"Ex voto
Accade
che le affinità d’anima non giungano
ai gesti e alle parole ma rimangano
effuse come un magnetismo. É raro
ma accade. Puó darsi
che sia vera soltanto la lontananza,vero l’oblio, vera la foglia secca
piú del fresco germoglio. Tanto e altro
puó darsi o dirsi.Comprendo
la tua caparbia volontà di essere sempre assente
perchè solo così si manifestala tua magia. Innumeri le astuzie
che intendo.Insisto
nel ricercarti nel fuscello e mai
nell’albero spiegato, mai nel pieno, sempre
nel vuoto: in quello che anche al trapano
resiste.Era o non era
la volontà dei numi che presidiano
il tuo lontano focolare, strani
multiformi multanimi animali domestici;fors’era così come mi pareva
o non era.Ignoro
se la mia inesistenza appaga il tuo destino,se la tua colma il mio che ne trabocca,se l’innocenza é una colpa oppure
si coglie sulla soglia dei tuoi lari. Di me,di te tutto conosco, tutto
ignoro.”

eugenio montale ex voto affinità vuoti e pieni le parole giuste me e te

"Che cosa sono io agli occhi della gran parte della gente?
una nullità,un eccentrico, una persona sgradevole,
qualcuno che non ha posto nella società e che mai lo avrà,
in breve l’infimo degli infimi.
Magari è così, ma anche se questo fosse vero,
un giorno, vorrei poter mostrare attraverso il mio lavoro
tutto ciò che questa nullità, questo nessuno,
ha nel suo cuore.
Ti stringo la mano
per sempre tuo
Vincent."
- Vincent Van Gogh. (via cortescontadettaarcana)

A te che non hai visto i miei capelli crescere e cambiare colore.
A te che continui ad essere indifferente alle mie suppliche.
A te che preferisci circondarti del tuo egoismo piuttosto che chiedermi: “ti va di prenderci un caffè, così mi dici come stai?”
A te che non sei qui quando vorrei dire a qualcuno che la mia vita ha preso una strana strada, quella che non avrei mai scelto.
A te che non hai il coraggio di prendere un treno.

A me che sto ancora qui aspettando che qualcuno mi salvi e che credo ancora nelle medagliette da militare.
Ebbene, a lui, a lei e a me, io dico: VAFFANCULO.

ogni tanto ci sta scusate la volgarità solitudine indifferenza tutto ciò che ho

Al di là del rapporto tra significante e significato, le persone, le cose, le emozioni e le passioni vanno chiamate per nome. Per esempio io e te siamo vittime. Vittime delle nostre vite fiorite, di una guerra che non abbiamo mai visto e che non abbiamo scelto di combattere.
Due vittime così dove potrebbero mai vivere? Come potrebbero mai chiamarsi? La tua vita l’hai scelta o ti è piombata addosso come una bomba?

vittime delle passioni non sincronizzate sempre guerra bomba significante significato corrispondenza

Ti chiamerei per dirti che ti vorrei nella mia vita in un modo o nell’altro. Ti chiamerei perché mi ispiri sempre le più belle poesie, è davvero questo l’amore? È scrivere poesie sulle tue telefonate veloci o sulle tue frasi smezzate? E mi odio perché prenderei il treno subito per vederti, stringerti, abbracciarti, accarezzarti, guardarti, consapevole che tutto potrebbe cambiare, frantumarsi. Eppure lo farei.

Alle sigarette
Alla vaniglia
Alla meraviglia
Della solita vita maledetta
Che ti porterà
A Rio de Janeiro
Brindo ma credo soltanto a noi
Io e te
Un futuro non c’è
Ma vedrai
Ci sarà
Cambierà
Rideremo anche noi
Io e te
Del futuro che c’è
In questi occhi che hai

baustelle io e te cin cin non è Rio